Lavastoviglie, quali sono i migliori brand? La sfida dei marchi

Che fatica lavare a mano montagne di piatti e bicchieri, ma chi ve lo fa fare se oggi c’è la lavastoviglie? Non parliamo dei rudimentali prototipi di una volta, simili a roboanti botoloni che costavano un occhio della testa anche in termini di consumi energetici, le moderne lavastoviglie sono ben altra cosa e il bello è che fanno pure risparmiare perché sprecano meno acqua dei lavaggi a mano e rientrano generalmente in classi energetiche A ‘salva-consumi’. Non resta che scegliere la lavastoviglie giusta per voi. Sì, ma quale?  Come fare a trovare il modello perfetto? A parte il fatto che la perfezione non è di questo mondo, nemmeno in tema di lavastoviglie, si tratterà di vedere qual è la più adatta ai propri bisogni, considerando il contesto domestico e il numero di coperti che si servono ogni giorno in casa. La capienza di una lavastoviglie varia da 5, 6 a oltre 10 coperti in caso di famiglie numerose.

Nel dubbio si può sempre fare un ‘tuffo’ in rete per informarsi sulle novità di mercato o sulle specifiche di questo utile elettrodomestico così bravo ad alleggerire ogni massaia o padrone di casa. Prima dell’acquisto, andranno valutati diversi fattori, tipo la posizione dove andrà collocata la lavastoviglie da incasso o a libera installazione, e la contestuale presenza di impianti idrici ed elettrici a cui dovrà raccordarsi la ‘new entry’. Quindi, il primo step è armarsi di metro per misurare lo spazio dedicato e utilizzare le dimensioni anche come primo elemento selettivo di scrematura per la scelta del modello da acquistare. Nel calcolo delle misure, tenetevi larghi, perché c’è sempre da considerare il margine necessario per l’installazione, che richiede qualche centimetro in più per l’incasso. Micro o macro che sia la lavastoviglie è uno degli elettrodomestici che più di ogni altro ha subito nel corso degli anni adeguamenti e ‘ritocchini’ tecnologici in grado di ottimizzarne le funzioni e il modus operandi.

Sulla scena commerciale si contendono lo scettro del primato brand storici come Ariston, De Longhi, Electrolux e anche altri più giovani e rampanti, sebbene meno noti, che hanno dalla loro la dimestichezza e la familiarità con le moderne tecnologie. Sulla capacità di risparmio energetico si gioca la partita dei produttori che battono su questo tasto per poter conquistare il cliente con una stoccata sul punto debole del portafoglio. Di solito le lavastoviglie più vocate al risparmio sono anche quelle che costano di più, ma basta fare due più due per capire che, nel giro di qualche mese, si ripagano la ‘cresta’ sul prezzo tagliando i costi dei consumi domestici.